GARA FUORI DALL'ORDINARIO -di "Laurana"

Squall era nella stanza solo soletto che si godeva finalmente un po’ di relax. Seifer gli stava sulle balle più del solito nell’ultimo periodo, stava sempre lì a dirgli che era un bambino, o meglio un moccioso….
- Insopportabile… - prima volta nell’arco della giornata Squall aveva parlato. Si accorse che forse era meglio farlo più spesso, gli si impastava la bocca altrimenti… ah poi stava cominciando a dimenticarsi come si pronunciassero le parole.
“Toc toc”
Ma che due palle, sono stanco morto e vengono pure a bussare alla mia camera??? Ma non sanno che io non voglio vedere nessuno??? Ma nessuno nessuno???  (Squall è molto loquace nei suoi pensieri).
Ma porco Hyne, pure Seifer ci mancava adesso. Come se non ce li avessi già abbastanza gonfi i coglioni… beh ineffetti il colpo del grat per poco non mi tranciava gli attributi.
Squall aprì con la solita espressione sul viso, cioè nessuna. Però stranamente si muoveva come impacciato… Seifer lo guardò un po’ perplesso poi gli sorrise o per meglio dire ghignò visto che lui invece si era dimenticato come si faceva a sorridere come cristo comanda.
Circa due minuti di silenzio.
- Allora, mocciosetto, che stavi facendo già a quest’ora in camera? Hai preso il latte e ora stai andando a dormire?- non vi dico cosa fece Seifer (ahò niente di pervertito!!!)… vabbè ve lo dico sennò pensate male. Ghignò, ma come sapete per lui è normale soprattutto di fronte a Squall.
- Vattene.- monosillabico come sempre il compagno scoprì che dire due parole al giorno non era poi tanto difficile.
(Accentuazione di ghigno... avrà una paresi facciale?)- Sono venuto qui per sfidarti! O sei troppo codardo per accettare?- stuzzicò il malevolo ragazzo.
Io codardo??? Seifer ti sfracello le budella, ti apro in due come una cozza, ti apro... no, vabbè aspetta, non sono ancora diventato frocio... insomma...
- Accetto. - Seifer, che per poco non si era addomentato tanto Squall stava facendo attendere la risposta, così lo prese per la manica del giubbotto e se lo portò con sè.
 
Balamb ore 22.15
- Arriveremo tardi. - Wow la bocca non è più impastata... ricordi di pronuncia mi stanno tornando alla mente... incredibile!
- Ma ti vuoi stare zitto... mocciosetto. - ghigno troppo ampio, effetto semi-lussazione mandibola. - ahi... beh muoviti ad entrare piccolo codardo siamo arrivati.
- ????
- E spicciati!
-?????
- Squall porca la miseria se vuoi qualcosa chiedi non guardarmi con la faccia a punto interrogativo! O forse sei troppo piccolo per parlare... ahahahahahhahaha.
- ........
Insomma i due sono appena entrati in un bar nei quartieri malfamati della città. Al bancone c'è il solite oste che pulisce i bicchieri, a un tavolo il solito ubriaco che rutta soavemente (ahah)  da n'altra parte i marinai che cantano tanendosi a bracceto (mah si, giorni e giorni in mare... alla fine ci si accontenta anche dei compagni :P).
Squall alla faccia tipo ... tipo.... insomma ha la sua solita espressione di chi ha il mondo sulle balle. Pensateci non farà male tutto quel peso su una parte così delicata? Squall balle di ferro.... ihih. Ehm vabbè andiamo avanti.
- OSTE! UNA BIRRA! - Seifer, avendo letto troppi libri fantasy pensa che si possa chiamare così il barista... ma si becca un boccale in testa... e visto che all'epoca della storia aveva 15 anni e non era di alto livello, di fronte a un energumero come solo un'oste di un bar malfamato può essere, si limita a guardarlo male per un attimo ed a cambiare VELOCISSIMAMENTE espressione facendosi dispiaciuto come un bimbo.
- Volevo dire... perfavore due birre.... grazie... - poi guarda Squall con sguardo di fuoco, sembrava volerlo incenerire così. - TU FAI PAROLA CON QUALCUNO DI STA STORIA E TI LINCIO!
- ......
- Lasciam perdere... alla salute mocciosetto.
- La gara? - oddio, Seifer non ci crede, il mocciosetto ha parlato... di nuovo!
- Chi beve di più vince....
-……
- Bene bene cominciamo!
Così fra rutti sempre più soavi ed educati di sottofondo, scene di ordinaria omesessualità tra i marinai, i nostri due eroi cominciamo la gara! E la prima pinta è già bella che scolata… si passa alla seconda.
Tra gente che vomita anima e alcool, un miscuglio che farebbe ribrezzo anche al più schifoso Molboro, marinai che ormai provano tutte le posizioni possibili ed immaginabili sui tavoli è scolata anche la seconda pinta.
Si giunge così alla terza, Seifer e Squall cominciano a vedere doppio ed ha così inizio la storia (eh? E tutto quello scritto finora???)….
- Seifer…ahahah…. Seifer stammi a sentire! Allora oggi… ahahah…. sono andato nel centro di addestramento e c’era un Grat! Ti rendi conto? AHAHAHAH…. Un bel Grat. – e Squall comincia a subire gli effetti della birra… dal solito mutismo passa ad una più insolita, eccome insolita, loquacità. – Seifer era bellissimo! Mi credi vero? MI CREDI? AHAHHAAH…. Sto vincendo io… tu invece sei più morto che vivo…. AHAAHAHAHAH.
- Zitto moccioso… mi gira la testa… - il povero Seifer sta con gli occhi semichiusi e un gran senso di nausea: l’imbecille non ha messo nulla sullo stomaco prima di bere e perdipiù si era fatto un bicchierozzo di rum con Rajin. – Ohi ohi che dolore…
- AHAHAHA stai male! Male! MALE! AHAHAHAH Seifer, amicone mio, ascolta… allora… non ricordo dove ero rimasto! AHAHAHAH – Squall ha la vaga idea che le sue memorie siano cadute nella birrozza e se la scola tutta d’un fiato. – Oh porco Hyn…. Mi gira la testa… Seifer aiuto… aiuto…
- Perché quando ti devi stare zitto parli e quando devi parlare stai zitto? – il nostro grande e mitico affascinantissimo eroe malvagio è sul punto di vomitare, ma resiste per il puro gusto di vincere la sfida.
- Oh… mi è passata! YUPPIE ALTRA BIRRA! Oh mi sono ricordato AHAHAAH. Dunque… ah sì AHAHAHAH… allora c’era sto strafigo di Grat che arriva e *Zack* mi da una sferzata proprio lì! AHAHAH dovevi sentire il dolore! AHAHAHA
- Pensavo fosse successo tanto tempo fa… non hai nemmeno mai baciato una ragazza… oh in verità non l’hai nemmeno mai guardata una…
- AHAHAHAHA dici stronzate perché sei ubriaco e amicone??? AHAHAHA
-…..
- Adesso ti faccio vedere io!!!! – per un attimo Seifer crede che il suo acerrimo rivale stia per estrarre il gunblade e trapassarlo da parte a parte, tanto lui non opporebbe resistenza convinto comunque di morire entro breve. Invece…
Squall non è per nienteeeee lucido. Si fionda in mezzo alla baraonda di marinai e credendo siano ragazze (vista annebbiata o cosa?) da un bacio mozzafiato al primo che gli capita a tiro. Ovviamente a questo punto Seifer vomita. Oltre l’anima e l’alcool anche tutto il resto di se stesso… il barista incazzato nero gli rompe una bottiglia (piena) in testa.
- AHAHAHA visto quante donne ho amicone??? AHAHAHA Son tutte mie!!! – da notare che i marinai sono MOLTO contenti di avere un altro fanciullino tra le loro fila. Stavano definitivamente per farlo diventare della sponda opposta, quando per grazia divina il barista si incazza e caccia i bambinetti fuori a calci nel sedere (aveva appena controllato le loro carte d’identità… eh sì, decisamente troppo piccoli).
 
Molo di Balamb, ore 01.10
- Sto… mo…ren… d… - non fa nemmeno in tempo a finire la frase, che Seiferotto deve vomitare un’altra volta. Evidentemente la scena del suo compare circondato da corpulenti maschioni effeminati lo rende molto incline a sentirsi male ogni cinque minuti. Eh sì brutti ricordi…
- Ma… blurp… chi ha… vinto? – anche Squall non è da meno… se non che lui non si ricorda una mazza di quello che è successo. In un certo senso dovrebbe stare quindi meglio. – Ti… fa…ranno … causa… per… tentato omicidio! – l’anima dell’eroe si va a far benedire quando esce insieme ad un’altra sostanza verdognola non ben definita.
- Squall… ma ti… ricordi che… è successo? – e qui ci si assesta un’altra crisi del povero Seifer che invece, PURTROPPO, ricorda.
- Co..cosa?- fa poco convinto l’altro ragazzo.
- Chi hai… ba… BLURP.- decisamente shockato da quanto successo…
- Ba… che?
- Baciato… BLURP
- N…N…N…N… o- Squallino nostro sembra decisamente preoccupato, molto preoccupato, troppo preoccupato. Tra poco sverrà? Molto probabile. Tra poco vomiterà? Beh questo è normale. Tra poco morirà? Beh ineffetti non è da escludere che si suicidi. Volete sapere perché? Purtroppo ricorda che c’erano solo uomini nel locale.
- I marina… BLURP BLURP BLURP BLURP. -
- …..
- Squall?
- ……
- Squall hai perso la lingua e te l’hanno consumata lor… BLURP. – Seifer capisce che non è il caso, più che altro per il suo povero stomaco e per la sua scandalizzata mente di fare battute sarcastiche sull’accaduto. – Ohi Ohi OHI! Sto moren…do.
- Vo…glio…. MORIREEEEEEEEEEEE. – l’urlo del povero, oltraggiato, sconsolato, pervertito (ma no, poverino, non era cosciente delle sue azioni in quel momento!) Squalluccio si sente in tutta Balamb ed oltre.
- Ok moccioso… ti prendo in… parola…
 
Insomma volete sapere la morale di questa storia? (Oddio una storia così cretina, assurda, contorta può avere una morale?). Dopo aver scontato le pene dell’inferno (non peggiori tuttavia del ricordo di quella sera) appena tornati al Garden dopo essere stati scoperti dai prof, i due baldi giovani condussero una vita di continue battaglie.
Squall si ostinò a tenere SEMPRE lo sguardo per terra, a parlare poco, e soprattutto a non baciare più nessuno per la fobia di essere di nuovo ubriaco e di star baciando un marinaio.
Seifer, ricordandosi delle parole da lui amatissime, del rivale decise molto semplicemente di essere l’esecutore della sua volontà, cosa che tuttavia gli fu molto difficile perché stranamente il nostro Squall, nonostante desiderasse una morte rapida e veloce, quando si trovava faccia a faccia con il nostro antagonista voleva invece prima vederlo morire agonizzante per il semplice fatto (oddio semplice) che l’aveva portato in quell’orribile luogo tempo addietro.
Dulcis in fundo: vi ricordate l’ultima scena del gioco? Il bacio Rinoa-Squall? Ecco… dovete sapere che i nostri cari G.f. per fare un piacere al loro povero padroncino avevano rimosso il ricordo (almeno negli ultimi tempi… e cioè dal coma di Rinoa in poi)della sua ubriacatura e di tutto quello che ne seguì. Certo, la voglia matta di uccidere Seifer rimaneva anche se per oscuri motivi, ma alla fine l’eroe aveva deciso di farsi Rinoa. Peccato però che proprio quel giorno i nostri cari G.f. avessero deciso, dopo tante battaglie, di prendersi una vacanza andando a bersi una birra tutti insieme. E così… proprio mentre si baciavano… Squall ricordò. Quindi il motivo principale per cui non si vede cosa successe dopo il bacio è che la Squaresoft ha deciso di graziarci e di non farci vedere la povera anima dell’eroe del gioco ridotta ad una poltiglia verde sul pavimento del Garden (povero Squall, lui che è riservatissimo deve mettere a nudo la sua anima di fronte a tutti i suoi compagni… scena triste! Un minuto di silenzio… OK LA FESTA RICOMINCIA!)

 

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NORIKO'S FANTASY

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