Personaggi
Georgie: è la protagonista della storia. Viene ritrovata tra le braccia di una bella donna morente schiacciata da un tronco, la donna ha chiesto aiuto al signor Buttman chiedendo di salvare la vita a sua afiglia Georgie. La ragazza cresce felice con la madre e i suoi due fratelli ed è legata al suo braccialetto di cui ignora la vera natura. Giovane e molto bella, Georgie è attirata dal bel nobile Lowell e viceversa e finiscono per innamorarsi l'un dell'altra. Oltre alla sua bellezza, Georgie dimostra una forza interiore molto profonda e per l'epoca possiamo dire che è una donna molto all'avanguardia. La sua forza verrà a galla in seguito alla verità sulle sue origini: scopre infatti di essere stata adottata e di essere figlia di un deportato.
Abel:
è il figlio maggiore della famiglia Buttman. E' molto attaccato sia a suo
fratello minore Arthur che a sua sorella Georgie. E' un ragazzo molto
determinato che è disposto a tutto per raggiungere i suoi obiettivi. Una volta
adolescente decide di diventare marinaio e partire per lunghi viaggi che lo
tengono lontano casa anche per sei mesi, con enorme dispiacere di sua madre. Il
vero motivo della sua partenza è l'amore verso Georgie, non amore fraterno ma
quello che lega sentimentalmente un uomo a una donna.
E' deciso nel rivelare i suoi veri sentimenti a sua sorella ma viene ostacolato
da suo fratello minore in tutto e per tutto.
Arthur: è il fratello minore di Georgie e come Abel anche lui è innamorato della sorella. Cerca di proteggerla dalle sue vere origini perché non vuole turbare la ragazza rendendola infelice e insicura. A differenza di Abel, Arthur è più debole e meno temerario. Davanti all’addio di Georgie e Abel alla propria madre, Arthur rimane a casa vivendo l’agonia di sua madre, ammalata dal rimorso di coscienza verso sua figlia. Dopo la morte di sua madre, Arthur decide di raggiungere i suoi due fratelli a Londra ma avrà una sorte ben diversa.
Signora Buttman:
è la madre naturale di Abel e Arthur e non ha mai visto di buon occhio la
bambina solo perché figlia di deportati. Ha sempre considerato Georgie come la
disgrazia della sua rovina, la portatrice di sventure. Quando ha scoperto i
sentimenti di Abel nei confronti della ragazza, ripudia la figlia raccontandole
la verità nel peggior dei modi. Una volta visti i suoi due figli abbandonarla,
si pente di ciò che ha detto a Georgie e si ammala. Durante la sua agonia lei
chiede perdono alla figlia e vuole che Georgia sappia che è sempre stata
considerata una Buttman.
Signor Buttman: è il capofamiglia, purtroppo non è presente nel manga. Un
giorno, durante una passeggiata nel bosco insieme ai suoi due figli, il signor
Buttman trova una donna agonizzante con una neonata tra le braccia.
Lowell:
è il nipote di un deputato influente in politica. Nobile, biondo e cagionevole
di salute, Lowell è il classico sristocratico abituato alle comodità. Fidanzato
da sempre con Elise per volontà dei genitori, Lowell si innamora a prima vista
di Georgie che osa baciarla in pubblico in seguito a una gara di boomerang. Tra
i due giovani è vero amore tanto che Lowell decide di rompere il fidanzamento
una volta tornato a Londra. Georgie non resiste alla separazione e dopo aver
scoperto le sue vere origini lo raggiunge. I due ragazzi sono sempre più
innamorati e Lowell rompe definitivamente il fidanzamento scappando insieme a
Georgie. Purtroppo si ammala di Tubercolosi e la sua salvezza consiste in
un'operazione chirurgica molto costosa. A causa della sua malattia, Georgie
decide di lasciarlo alla famiglia di Elise affinché si possa salvare la vita.
Elise: è una bella ragazza aristocratica appartenente a una delle
famiglie inglesi più illustri. E' fidanzata con Lowell grazie a un fidanzamento
combinato dai loro rispettivi genitori. Elise, a differenza del suo fidanzato, è
innamorata e tenta in tutti i modi possibili di difendere il loro legame anche
se è ben consapevole di non essere ricambiata. Quando vede Lowell tornare a casa
secondo le volontà di Georgie, Elise capirà cos'è il vero amore e si pentirà si
aver ostacolato i due giovani.