Se trovi un cellulare
abbandonato su una panchina,
non lo raccogliere.
E se lo senti suonare,
non rispondere.
Potresti venire trascinato
in un incubo.
"Nel momento in cui raccolsi quel cellulare
cominciò la mia caduta
nell'abisso".
Queste sono le parole introduttive di "Line", un thriller che travolge il
lettore e lo trascina nella sua spirale interminabile di eventi shockanti fino
ad arrivare al culmine, la fine, un finale inaspettato. Il lettore è coinvolto e
si sente partecipe perchè non solo "Line" tratta di argomenti molto vicini a
noi, e la protagonista è una ragazza normalissima, che pensa a divertirsi con
gli amici, alle sue unghie nuove e non sopporta l'ora di ginnastica. Proprio per
questo "Line" ti entra dentro fino alle ossa, ti cattura e ti trascina con sè
nella sua girandola di eventi.