Lingua Giapponese

La lingua giapponese ha origini antichissime appartenente al ramo altaico per via dei suoni( polisillabica e agglutinante). Esistono diversi "dialetti" che presi singolarmente sono delle vere e proprie lingue mentre a livello scritto ci sono diversi alfabeti e tipi di scrittura come il più elementare Katakana al più complesso per via delle influenze cinesi.

La lingua "ufficiale" giapponese è il dialetto di Tokyo.

La scrittura ha due origini, gli ideogrammi cinesi e il Kana. La prima scrittura, il Kannji, fu adottato nel primo secolo dopo Cristo durante la dinastia degli Han chiamati in Giappone Kann ( e da qui la derivazione del nome) e gli ideogrammi erano pressochè simili a quelli cinesi ma col tempo ci furono variazioni.
La seconda scrittura, il Kana, fu creata apposta per gli alfabeti fonetici nellìepoca di Heiann grazie a una semplificazione degli ideogrammi dando così origine alle due scritture Kana usate oggi: Hiragana e Katalana.

Oggigiorno il Kannji viene utilizzato per scrivere nomi e una parte di avverbi, aggettivi e diverse parole usate nel vocabolario dei vari Ministeri giapponesi.
Il Katakana che è la forma linguistica più semplice insegnata alle elementari viene usata per le parole straniere. E' la forma iù semplice per lo studio del giapponese grazie alla mancanza di spazi tra un ideogramma e l'altro.

Tipi di scrittura

In Giappone si scrive in verticale partendo dall'alto verso il basso da destra verso sinistra ma molti giapponesi scrivono all'occidentale partendo da sinistra verso destra scrivendo in orizzontale. Come per il resto del mondo anche il giapponese ha una punteggiatura:

kutenn e toutenn Kutenn e Toutenn hanno la funzione del punto e la virgola.

innyoufu Queste sono le parentesi

Il problema fondamentale del Giapponese fu il metodo di scrittura e la scelta dei caratteri ufficiale, per via dell'enorme numero dei caratteri, della loro pronuncia che bloccava la  modernizzazione del Paese e l'aprirsi con altre nazioni.

Yochirarou Yamamoto (1871-1923) costruì nel 1920 la società "Kanamogi Kyoukai" abolendo l'uso degli ideogrammi e introducendo l'alfabeto Kana con scrittura occidentale (orizzontale da sinistra verso destra) e la creazione di una macchina ad scrivere con caratteri Kana commissionata a un'azienda americana.
Contemporaneamente all'idea di Yamamoto molti prendevano in considerazione di scrivere con i caratteri latini e nel 1909 la società "Nihon no Romagi sya" sviluppa un metodo di traslitterazione da ideogramma a caratteri.
I problemi lessicali e grammatici sono innumerevoli anche nella pronuncia delle sillabe con caratteri lativi (la sillaba "chi" si legge "ci" di "ciao") tanto che ancora oggi c'è una mancanza di metodo comunicativo soprattutto tra gli uffici pubblici che hanno metodi diversi per la trascrizione.

Gli ideogrammi ora sono raggruppati in due alfabeti: Katakana e Hiragana.

Katakana

Il Katakana è il metodo di scrittura più semplice dove ogni ideogramma è una sillaba precisa con una pronuncia standard, non ci sono consonanti composte, assonore o altro ancora. E' la scrittura Elementare.



La trascrizione in caratteri latini è questa:
 

wa ra ya ma ha na ta sa ka a
  ri   mi hi ni ci shi ki i
  ru yu mu fu nu tsu su ku u
  re   me he ne te se ke e
wo ro yo mo ho no to so ko o

 

Hiragana

E' la scrittura più complessa e articolata, quella utilizzata dagli adulti o da chi ha padronanza della lingua. Esistono diverse tabelle di Hiragana

Consonanti sonore e semisonore

tabella2

pa

ba

da

za

ga

pi

bi

gi

gi

ghi

pu

bu

zu

zu

gu

pe

be

de

ze

ghe

po

bo

do

zo

go

Consonanti Composte

tabella3

rya

mya

hya

nya

cya

sya

kya

ryu

myu

hyu

nyu

cyu

syu

kyu

ryo

myo

hyo

nyo

cyo

syo

kyo



tabella5

pya

bya

gya

gya

ghya

pyu

byu

gyu

gyu

ghyu

pyo

pyo

gyo

gyo

ghyo